Etichettatura ambientale degli imballaggi

14 Ottobre 2022
red-berry-g6f9ba998a_1920

Ottobre 2024

Etichettatura ambientale degli imballaggi

Con il dlgs 116/2020 è stato introdotto l’obbligo di che riguarda i “criteri informatori dell’attività di gestione dei rifiuti di imballaggio” in pratica viene introdotto, dal 01.01.2023 (a seguito delle proroghe), l’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi.

Il decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 116 dispone che tutti gli imballaggi siano “opportunamente etichettati secondo le modalità stabilite dalle norme tecniche UNI applicabili e in conformità alle determinazioni adottate dalla Commissione dell’Unione europea, per facilitare la raccolta, il riutilizzo, il recupero ed il riciclaggio degli imballaggi, nonché per dare una corretta informazione ai consumatori sulle destinazioni finali degli imballaggi. I produttori hanno, altresì, l’obbligo di indicare, ai fini della identificazione e classificazione dell’imballaggio, la natura dei materiali di imballaggio utilizzati, sulla base della decisione 97/129/CE della Commissione.” 

 

Cosa significa etichettatura ambientale degli imballaggi?

Si fa riferimento alle indicazioni di natura ambientale da riportare sugli imballaggi, a prescindere da ogni altra indicazione obbligatoria per altri motivi.

Su quali tipologie di imballaggi si applica?

A tutti (primari, secondari, terziari) carta, legno, plastica etc. Sicuramente se destinati al consumatore (B2C)  e non è escluso dalla legge anche quando indirizzati ad altri imprenditori (B2B).

Consumatore = “la persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta…” Codice del consumatore art. 3

Chi deve farlo

La circolare MITE di maggio 2021, sotto riportata, ha chiarito che oltre al produttore di imballaggi, anche gli utilizzatori sono tenuti agli adempimenti, dato che questi ultimi sono spesso coinvolti in fasi quali predisposizione grafica con i contenuti, forma, layout da riprodurre.

Per questo coinvolgimento è necessario che anche sugli utilizzatori ricadano gli obblighi di etichettatura.

Come posso farlo?

In questo la circolare aiuta non poco dando indicazioni su situazioni particolari e suggerendo abbondantemente l’uso della digitalizzazione come QR code, siti internet, APP, ma consente anche di inserire le informazioni nei DDT o su altri supporti esterni cartacei o digitali.

Nella etichetta va riportato certamente il codice identificativo del materiale usato per l’imballaggio secondo le indicazioni di cui alla Decisione UE 97/129/CE

Direttiva 97/127CE

Nonché le informazioni per la raccolta differenziata (se destinato al consumatore finale altrimenti no, ma tanto vale farlo dappertutto che non si sbaglia)

Una serie di esempi li riporta il CONAI nella sua linea guida dedicata che si riporta che fornisce una serie di indicazioni per casistiche differenti.

Linee Guida CONAI

Non sono previste regole grafiche particolari, l’importante è raggiungere l’obiettivo di comunicare l’informazione.

Coma faccio a sapere di che materiale è fatto l’imballaggio?

E’ il produttore dell’imballaggio il primo obbligato a cui fare riferimento per queste informazioni e da cui trarre gli elementi necessari per potere, a nostra volta, fornire le corrette indicazioni al successivo utilizzatore.

Se l’imballaggio è costituito da materiali diversi, devo etichettare con riferimento a tutti i componenti, ma solo se quelli secondari superano il 5% del peso totale dell’imballaggio, in caso contrario posso fare a mano.

 

Articolo redatto da Barbara Fanetti

Stop al greenwashing: dal 27 settembre 2026 cambiano le regole sulla comunicazione ambientale
Stop al greenwashing: dal 27 settembre 2026 cambiano le regole sulla comunicazione ambientale
Stop al greenwashing: dal 27 settembre 2026 cambiano le regole sulla comunicazione ambientale Le aziende che raccontano la propria sostenibilità con slogan generici e non dimostrabili avranno sempre meno margine di manovra. Tra pochi giorni diventano infatti pienamente operative in Italia le nuove regole contro il greenwashing previste dalla Direttiva (UE) 2024/825, nota anche come...
La gestione dei rifiuti dell’imprenditore agricolo
La gestione dei rifiuti dell’imprenditore agricolo
LA GESTIONE DEI RIFIUTI DELL’IMPRENDITORE AGRICOLO Il legislatore ha da tempo riconosciuto che l’impresa agricola opera in condizioni strutturalmente diverse da quella industriale: superfici estese, produzione stagionale, mezzi condivisi con l’attività di coltivazione. Per questo il Testo Unico Ambientale (d.lgs. 152/2006) prevede, per l’imprenditore agricolo ex art. 2135 c.c., una fitta rete di semplificazioni che...
Regolamento UE 2025/40 sugli imballaggi
Regolamento UE 2025/40 sugli imballaggi
Regolamento UE 2025/40 sugli imballaggi: cosa cambia dal 12 agosto 2026 e perché conviene gestirlo dentro un Sistema di Gestione Ambientale ISO 14001 Il 12 agosto 2026 è una data che le aziende che producono, utilizzano o commercializzano imballaggi non possono permettersi di ignorare. È infatti il giorno in cui entra in applicazione il Regolamento...
Trasparenza retributiva
Trasparenza retributiva
Trasparenza salariale 2026: le scadenze da conoscere e come prepararsi e l’intreccio con la UNI PdR 125 Dal 7 giugno 2026 le aziende italiane devono fare i conti con una novità normativa destinata a cambiare profondamente il modo in cui vengono gestite le retribuzioni: la Direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza salariale e sulla parità retributiva...
https://www.barbarafanetti.it/wp-content/uploads/2024/11/logo-barbara-fanetti-footer-bianco.png

Via Foro Boario 8/b – 25124 Brescia
E-mail: info@barbarafanetti.it

GDPR – Privacy Policy

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti gli aggiornamenti

Barbara Fanetti
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.